Il disturbo da Attacco di Panico è una condizione psicologica caratterizzata dal ripetersi di episodi di intensa paura o disagio. Insorgono rapidamente e raggiungono il picco in pochi minuti.
Un attacco di panico è sempre vissuto come pericoloso per la propria incolumità e limitante ma la realtà clinica ci conferma che NON comporta rischi per la persona e NON è pericoloso.
La psicologia ad orientamento del profondo ci insegna a capire, insieme al paziente, cosa sta accadendo sul piano sia fisico che mentale.
I sintomi dell’attacco di panico
I sintomi che usualmente la persona avverte e riferisce allo psicologo o al medico si manifestano intensamente sul corpo con tachicardia, respiro affannato, tremito, vertigini, formicolii, sensazione di svenimento, sudorazione. Sul piano mentale a volte si presenta la sensazione di depersonalizzazione, oltre ad una intensa paura.
La sensazione soggettiva di totale paura viene riferita come una perdita di controllo o la paura di morire o di impazzire.
Questo fenomeno è caratterizzato da imprevedibilità degli episodi per il paziente ma non per il clinico che riconosce la tipica sintomatologia, sia psicologica che fisica. La persona colpita può temere il ripresentarsi di tale condizione intensa e insopportabile che associa a luoghi o situazioni per cui il comportamento diventerà di tipo evitante.
Sintomi comuni
Ad esempio di luoghi chiusi (luoghi da cui non posso scappare, riferiscono di solito i pazienti) o di luoghi aperti (non mi sento protetto e al sicuro), o evitamento di persone, di situazioni. Questa è l’ansia anticipatoria, che riduce significativamente la qualità della vita perchè influenza le relazioni sia personali che lavorative e spesso i comportamenti quotidiani.
Le persone non trovano mai un motivo apparente per scatenare tale intensità di reazione mentre i colloqui con lo psicoterapeuta riescono a mettere in luce, piano piano, quale paura più profonda e sconosciuta si è camuffata da paura concreta, per esempio andare in automobile, per essere ascoltata.
Conoscendo per studi e lunga esperienza clinica come si forma un attacco di panico posso dirvi che non è possibile farne cessare la comparsa senza l’intervento di uno psicoterapeuta.
Questo perchè la sintomatologia sul corpo è il perfetto tramite con ciò che avviene sul piano inconscio della psiche, l’unico piano che si deve riconoscere per accordare come in un perfetto strumento musicale la coscienza e l’inconscio. Torneremo su questo argomento così interessante e diffuso nel prossimo post, indicando le forme più praticabili di rilassamento, passaggio obbligato per trattare l’ansia.
Psicologia analitica
Tratteremo del dio mitologico Pan, divinità selvaggia e imprevedibile che scatenava terrore con le sue apparizioni improvvise. E’ metafora di una forza primordiale, da recuperare come forza vitale, per rientrare in contatto con l’interezza della propria psiche.
Tornate a visitarci per la seconda parte, mitologica e archetipica, del disturbo da attacco di panico.
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